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Dall'avventura si impara

Ricordate ancora cosa si coltiva in Perù? Tre nomi i monti della Finlandia?

Non posso conoscere le vostre risposte ma mi sento di aggiungere: nemmeno io!

George Veletsianos, dell'università del Texas, e Irene Kleanthous, dell'università di Manchester, hanno pubblicato nel 2009 un articolo in cui si analizzano dei progetti di videoriprese di spedizioni scientifiche che sono state usate a scuola per insegnare materie come le scienze o la geografia. Il più interessante ve lo racconto, perché potrebbe ispirarvi sia come insegnanti che come genitori a proporre un'esperienza simile ai vostri giovani talenti in erba, alla fine dell'articolo vedremo come.

GoNorth! è un precursore nel mondo dell'apprendimento attraverso l'avventura (Adventure Learning), ed offre gratuitamente i suoi programmi a classi di tutto il mondo dal 2000.

Gli studenti seguono una spedizione dell'Artico, la regione più a nord della Terra, e interagiscono con un team di spedizione di cani da slitta, scienziati, coetanei e insegnanti. Gli studenti apprendono, tra gli altri argomenti, gli effetti dei cambiamenti climatici, la geografia e la cultura dell'Artico e argomenti legati alla sostenibilità, mentre seguono le spedizioni che attraversano l'Artico circumpolare.

Ciò che coinvolge di più gli studenti è:

• ricevere delle "puntate" settimanali sulla spedizione attraverso dei video, magari in diretta;

• vedere i cani polarhusky che tirano le slitte durante le spedizioni;

• la possibilità di inviare messaggi agli esploratori;

• la possibilità di chattare in tempo reale con esperti/esploratori invitati a parlare di un determinato argomento;

• poter interagire su dei forum con gli studenti di tutto il mondo che assistono alle spedizioni GoNorth!

I bambini, gli studenti, noi tutti, impariamo veramente solo ciò che ci interessa. Quindi, in generale la sequenza è: ci troviamo in una nuova situazione o esperienza o attività, che ci fanno partire da dei concetti di base. Ad esempio mettiamo che stiamo passeggiando nel bosco. Vediamo che il cielo è azzurro, l'erba è più rada dove le persone camminano di più e ci sono più uccelli sugli alberi più frondosi. Qualcosa attira la nostra attenzione e genera curiosità. Fortuna vuole che abbiamo al nostro fianco un esperto botanico, e gli facciamo una domanda del tipo: "che albero è questo?" (mio figlio lo metterebbe KO dopo 10 minuti di "cos'è questo?"... povero botanico!). Oppure decidiamo di ampliare l'esplorazione, scavalcare un masso per vedere cosa c'è dietro. Queste sono le tre fasi attraverso cui noi tutti impariamo: esperienza, esplorazione ed espansione.

Un insegnante di matematica che vuole insegnare le proprietà delle forme geometriche potrebbe scegliere di visitare con i suoi studenti un cantiere per farlo. Nel cantiere, gli studenti possono scattare foto e video, intervistare i falegnami e documentare come la matematica sia applicabile al di fuori delle pareti della classe.

Questo tipo di apprendimento è difficile da valutare con i test tradizionali, perché da abilità diverse a ciascuno di noi, spesso non "quantificabili" ma che, spendibili nel quotidiano, costruiscono la nostra "esperienza". Ed è meglio conoscere a memoria (e poi dimenticare) tutte le coltivazioni del Perù oppure saper piantare pomodori e basilico in un balcone sapendo che consociarli li farà crescere meglio? E a cosa vogliamo consociare le menti dei nostri figli e studenti per farle crescere meglio? 


Se vi interessa saperne di più il sito di GoNorth! è https://chasingseals.com/gonorth/


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