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Quanto sei intelligente? No, "come" sei intelligente!

La letteratura riconosce che è tramite l'esperienza che si scopre il talento. Di come possiamo aiutare i nostri figli a scoprire i loro talenti ho parlato qui, mentre di come fare a (ri)trovare i nostri qui

Chiarito l'obiettivo, va da sé che la didattica tradizionale, frontale e in aula, non aiuta in questo, perché offre dei contenuti "preconfezionati" uguali per tutti, che prescindono dall'interesse o meno per quello specifico argomento, e attraverso strumenti più o meno tecnologici, ma che che mettono comunque lo studente in una condizione di recettore passivo, il che, per come naturalmente è fatto e apprende il nostro cervello, non funziona quasi per nessuno: impariamo solo apparentemente, ma dopo poco dimentichiamo.

Quindi fare esperienza in aula e seguendo questi metodi servirà solo a quei pochi che hanno un certo tipo di intelligenza, più votato al linguaggio o alla logica e alla matematica, mentre verranno ignorate le potenzialità, i modi di imparare e gli interessi di tutti quelli che hanno altri tipi di intelligenza. Secondo la oramai universalmente accettata teoria delle Intelligenze multiple di Gardner, infatti, le intelligenze sono di diverso tipo:


  • L’intelligenza linguistica, è la capacità di apprendere e riprodurre il linguaggio, usandolo in maniera adeguata per esprimersi sia verbalmente che in forma scritta. E' quella di chi impara facilmente altre lingue, riesce meglio quando si tratta di interrogazioni orali o di scrivere testi, rispetto ai test a crocette o a tutto ciò che implica numeri e formule.

  • Intelligenza logico-matematica, consiste nella capacità di analizzare i problemi in modo logico, eseguire operazioni matematiche, e indagare le questioni scientificamente, grazie al pensiero logico e deduttivo. Come insegnante di sostegno, per esigenze di orari mi sono trovata per varie volte in aule di fisica o di matematica: vi assicuro che facevo del mio meglio, ma non mi sono mai sentita così stupida nella mia vita! Per cui, semmai avessi avuto bisogno di una riprova, la vita mi ha dato un segno: il minimo comune divisore, che tanto cercavano quando andavo io a scuola, per me potrebbero continuare a cercarlo per sempre!!!

  • Intelligenza musicale: coinvolge l’abilità di comporre, riconoscere e riprodurre modelli musicali, toni e ritmi. Io credo che c'entri anche nella capacità di acquisire intonazioni dialettali o di altre lingue dopo poco tempo che le si ascolta.

  • Intelligenza corporeo-cinestetica: quella degli atleti, danzatori, preparatori atletici, è l’abilità di utilizzare il proprio corpo o parti di esso per risolvere i problemi attraverso il coordinamento dei movimenti del corpo. Prima di diagnosticare una sindrome da iperattività, bisognerebbe seriamente porci, genitori e insegnanti, le giuste domande e fare 10, 100 o 1000 tentativi (chiaramente qui oltre alle intelligenze sono da valutare anche altri fattori, come alimentazione o stimoli che il bambino riceve).

  • Intelligenza spaziale: consiste nel riconoscere e utilizzare lo spazio e le aree a esso correlate, compresa la capacità di orientarsi nello spazio vitale del web. E perdersi continuamente anche nel ferry per andare in vacanza sulle isole? No, quello non è propriamente un indice di intelligenza spaziale!

  • Intelligenza interpersonale: è la capacità di comprendere le intenzioni, le motivazioni e i desideri delle altre persone, sapersi mettere nei panni dell'altro, la cosiddetta empatia.

  • L’intelligenza intrapersonale: consiste nell’essere consci dei propri sentimenti e di saperli esprimere senza farsi sopraffare. È l’abilità di capire se stessi, individuando le proprie paure e motivazioni. Lo scopo è utilizzare queste informazioni per svolgere una vita volta al raggiungimento di scopi specifici.

In genere ognuno di noi ha un tipo di intelligenza dominante, e proporzioni variabili delle altre.

Successivamente Gardner e i suoi colleghi hanno parlato dell’esistenza di altre possibili intelligenze aggiuntive: naturalistica, spirituale e esistenziale, e morale, ma solo la prima potrebbe essere aggiunta alle sette.


  • L’Intelligenza naturalistica permette alle persone di riconoscere, classificare e individuare alcune caratteristiche dell’ambiente. Questa abilità permette di interagire con il mondo fino a rendere proprie alcune caratteristiche.

  • L’intelligenza spirituale riguarda le abilità di entrare in contatto con il proprio spirito e le capacità di prendersene cura.

  • Intelligenza esistenziale è la capacità umana di riflettere sulle questioni dette appunto "esistenziali", comprese la vita e la morte. È alla base del pensiero filosofico, ed è legata alla capacità di usare e coordinare le diverse forme di intelligenza

  • L’intelligenza morale è quella parte dell’intelligenza legata alla sfera della moralità intesa in termini di regole e atteggiamenti morali.

Per noi genitori ed insegnanti è un'impresa titanica cercare di stimolare e valorizzare tutti i tipi di intelligenza... ma ho una buona notizia per tutti: non siamo soli! Esiste l'ambiente, il terzo educatore, quello che non ha neanche bisogno di ferie pagate e di tredicesima... e come utilizzarlo è il tema della mia ricerca dottorale.




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